CMF Design

CMF Design tra trend e nuovi orizzonti

CMF Design tra trend e nuovi orizzonti

 

La creazione di ambienti originali e stimolanti passa sempre di più attraverso lo studio sistematico di colori, materiali e finiture. Un approccio e una disciplina che abbiamo deciso di approfondire con Olga Salvoni, CMF Designer e formatrice.

 

In ciascuno di noi, il colore suscita emozioni e sentimenti diversi. È un fattore pervasivo che spesso influenza le nostre scelte e plasma la nostra percezione del mondo. Un colore può attrarci, respingerci. Non tutti conoscono il CMF Design di cui ti occupi, ti va di raccontarci di più?

 

Che si tratti di un marchio o di un prodotto, la capacità di espressione è fondamentale. Colori, materiali e finiture – CMF Design – sono i loro linguaggi espressivi. Il CMF designer è colui che si occupa di scegliere i colori, i materiali e le finiture di un prodotto/spazio con lo scopo di valorizzarlo e distinguerlo tra gli altri. Il CMF designer sviluppa diverse tipologie di progetti, dall’architettura al prodotto, al design delle collezioni fino alla ricerca dei materiali e all’analisi dei trend.

Ognuno ha il proprio colore. Ma quando si tratta di creare un ambiente non è sufficiente fare affidamento al nostro istinto. Quali sono i principali fattori da tenere in considerazione?

 

Il colore è un aspetto fondamentale nella progettazione degli ambienti, in quanto influenza non solo la nostra percezione visiva, ma anche il modo di vivere gli spazi. Quando vengono scelti i colori per uno spazio è importante considerare i seguenti aspetti:

  • L’uso
  • le dimensioni dello spazio
  • la forma
  • l’orientamento delle aperture
  • la distribuzione della luce
  • il periodo della giornata in cui viene vissuto lo spazio
  • la durata di tempo in cui si sta

Ad esempio se la casa è orientata a nord si disporrà di minor illuminazione e sarà consigliabile l’utilizzo di colori caldi come beige, marroni, arancioni. Invece a sud possono essere efficaci anche tinte neutre e fredde.

 

Fatte queste premesse, ecco gli abbinamenti per ogni spazio.

  • INGRESSI E CORRIDOI: questi ambienti possono essere caratterizzati con il colore essendo tra i primi che viviamo quando entriamo in una casa. Gli abbinamenti possono essere utilizzati per dividere visivamente gli spazi.
  • LA CUCINA: meglio evitare colori forti che possano alterare l’aspetto del cibo. Sono consigliati colori neutri e chiari. Colori vividi e saturi possono essere utilizzati in piccole parti.
  • IL SOGGIORNO: la zona Living è spesso la parte centrale dell’abitazione. La palette consigliata è una palette di colori chiari o neutri. Colori saturi o scuri possono essere utilizzati su singole pareti e piccole superfici.
  • BAGNO E WELLNESS: i colori che tradizionalmente vengono utilizzati in questi spazi sono i bianchi, gli azzurri e i verdi legati all’acqua e all’idea di igiene. Bagni più grandi con la presenza della vasca da bagno richiedono l’utilizzo di colori neutri. Bagni più piccoli possono essere colorati con tinte più sature.
  • ZONA NOTTE: nella zona notte è importante abbassare la luminosità per creare spazi rilassanti. Sono suggeriti i toni desaturati, medi e scuri.
  • SPAZI BAMBINI: il colore, se la stanza lo permette, può essere utilizzato per dividere le diverse parti dell’ambiente in base alle funzioni: zona “nanna” (colori scuri), zona gioco (più chiara). Si può abbassare la linea dell’orizzonte dipingendo la parete a metà o fino all’altezza della porta.

Per quanto riguarda invece i materiali, cosa puoi dirci?

 

Anche il design riscopre la necessità di vivere in modo più sostenibile e sviluppa progetti di economia circolare e design green. I nuovi bio-materiali sono sviluppati da fonti organiche e sostenibili, sfruttano gli scarti e sono biodegradabili per ridurre l’impatto sull’ambiente. Ad esempio le alghe e altri sottoprodotti di scarto del mare sono una risorsa con numerose possibili applicazioni, dalle bioplastiche ai tessuti. Ma anche materiali biocompositi sostenibili sviluppati da alimenti riciclati (come gusci di noci, uova, scorza d’arancia), rifiuti agricoli e da giardino. Il colore di questi materiali è quasi sempre dato dal colore stesso della materia prima usata per produrlo. Spesso il colore cambia nel tempo e rende unico ogni singolo prodotto.

 

A partire da questa capacità di influenzarci il colore ricopre in ogni progetto una forte importanza. Nel settore del design e dell’arredamento quali sono i principali trend del momento?

 

Mai come oggi, le nuove tendenze del design e del colore riflettono il periodo storico che stiamo vivendo, con i grandi cambiamenti, i nuovi bisogni e le nuove esigenze.

 Gli interni e il design si adattano ponendo al centro l’abitante e i suoi bisogni.

Il benessere è un tema importante, la riflessione si concentra in modo particolare sulla natura e l’equilibrio tra uomo e natura. I colori sono quelli della natura, dai verdi ai marroni ai toni dell’ocra con un’alternanza di  scuri e chiari.

Inoltre l’alto artigianato e le piccole manifatture vengono riscoperte e rivalutate grazie alle nuove interpretazioni che i designers fanno dei materiali locali e delle lavorazioni tradizionali. Questi prodotti sono espressione del materiale, hanno la bellezza dei pezzi unici e artigianali dove viene lasciata visibile la traccia della mano dell’uomo.

C’è anche un ritorno al colore e alla decorazione, il  pattern grafico è definito dalle colorazione dei materiali, i contrasti di finitura attirano e incuriosiscono. Una raccolta fuori dall’ordinario, non convenzionale ed esclusiva, in un connubio perfetto tra inventiva e originalità. Gli spazi non sono spazi tradizionali, le geometrie entrano in casa, decorano e stupiscono.

 

Durante l’ultimo evento ci hai parlato di Matrice Applicativa, ti va di approfondire?

 

Nel CMF Design la gestione dei colori e dei materiali avviene attraverso matrici e diagrammi. Esistono diagrammi che mostrano

  • la complessità dell’ambiente,
  • altri l’equilibrio tra numero di colori e materiali,
  • altri ancora ci permettono di capire come applicare le tendenze al progetto.

Utilizzare questi strumenti aiuta la progettazione e permette di verificare le singole scelte.

 

Un grande ringraziamento a Olga Salvoni, CMF Designer per averci parlato della sua professione, per saperne di più visita il suo sito o leggi l’articolo “Il CMF Design secondo Fangorosa”

 

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